Atmosfere magiche e suoni prog nel nuovo disco di Paolo Siani

Atmosfere magiche, mondi diversi e lontani, ma anche ritmi graffianti e un parterre di musicisti d’eccezione: questi alcuni degli ingredienti di “Faces with no traces”, il secondo album di Paolo Siani feat. Nuova Idea uscito lo scorso 27 maggio per l’etichetta discografica genovese Black Widow Records che è stato presentato alla stampa e al pubblico oggi al museo di Via del Campo 29 Rosso a Genova. Alla casa dei cantautori, che sorge nella storica sede del negozio che fu di Gianni Tassio, sono intervenuti Paolo Siani e alcuni dei musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco, come il tastierista Giorgio Usai, il cantante Roberto Tiranti e il chitarrista Marco Zoccheddu; a moderare l’incontro, l’esperto di musica progressive Riccardo Storti.
L’album è il frutto di due anni di lavoro in cui Siani ha dapprima composto le linee melodiche e le armonie di ogni brano, poi i testi e l’arrangiamento, e infine ha chiesto la collaborazione di molti dei suoi amici musicisti, tra i quali spiccano alcuni storici compagni di viaggio (da Usai e Zoccheddu a Ricky Belloni) e altri straordinari artisti, come Tiranti, Paolo Tognazzi, Paul Gordon Manners, il maestro Gevorg Dabaghyan e il Coro polifonico “Nuova armonia”, costituito da 40 cantanti femminili.
“Con questo lavoro – racconta Paolo Siani – ho voluto sintetizzare alcuni temi che mi stanno a cuore in modo semplice e distante da ideologie politiche. L’album è una raccolta di brani che hanno in comune la ricerca meticolosa dei suoni e di stile che non necessariamente attingono agli stilemi del Prog così come normalmente si intendono; una scelta precisa che conferma la mia idea di non omologazione a nessun tipo di stile nello scrivere musica, ma solo al mio gusto personale”.
L’album si compone di otto brani, per un totale di circa 45 minuti di musica in prog style non tradizionale, e di tre bonus track tra cui spiccano i due remix di “Black Angel’s Claws”, masterizzati nei celebri Abbey Road Studios di Londra con la collaborazione di Leeroy Thornhill (già componente di The Prodigy) ed Alessandro Siani, figlio di Paolo.
Ha già debuttato su Youtube il videoclip del primo singolo estratto dall’album, “Three Things”, una riflessione sul raggiungimento dell’età matura e su ciò che conta davvero alla ‘fine del viaggio’: quanto si ha amato, quanto si è vissuto con maniere gentili e quanto si sono lasciate andare le cose che non erano importanti per migliorare la propria esistenza. Come per l’album precedente “Castles, wings, stories and dreams”, inoltre, Siani sosterrà l’operato dell’Istituto Gaslini di Genova nei prossimi mesi con l’organizzazione di eventi, presentazioni e live in cui sarà possibile raccogliere fondi destinati all’ospedale pediatrico.


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